Pulizia professionale: formazione e salute per maggiore sicurezza - Parte 1

Sicurezza pulizie civili e industriali

Le imprese del settore pulizie investono nella sicurezza

 

Sempre più vivo l’impegno da parte del settore imprese di pulizie civili ed industriali, sul campo della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La legge ormai parla di obbligatorietà nella formazione e le normative generali codificano i lavoratori del settore, secondo un  documento che certifichi il livello di aggiornamento sulle norme necessarie nell' esercizio della professione.

Nello specifico il documento di “Accordo Stato Regioni: formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro” del 21/12/2011, affronta i prima istanza i seguenti aspetti comuni nelle imprese di pulizie e sanificazione:

  1. Formazione per l’utilizzo di macchinari e attrezzature
  2. Formazione per l’uso di ponteggi, dei trabattelli e delle piattaforme elevabili
  3. Formazione per l’uso di prodotti per disinfestazione e derattizzazione
  4. Formazione per l’utilizzo di macchinari e attrezzature

La Conferenza Stato Regioni ha definito una serie di attività di formazioni per l’utilizzo di macchinari e determinate attrezzature specifiche.

Nel caso di addetti incaricati all’uso di attrezzature richiedenti particolari conoscenze, ma soprattutto responsabilità, è necessario che queste figure ricevano una adeguata formazione e nozioni tecniche ove necessarie.

Questo al fine di garantire un utilizzo delle attrezzature in totale sicurezza, per la tutela del lavoratore ama anche per la sicurezza delle terze persone sottoposte agli eventuali rischi.

Utilizzo idropulitrici pulizie industriali

Esempio sono richieste formazioni personalizzate per le figure professionali deputate al movimento delle merci tramite carrelli elevatori semoventi.

Formazione dedicata è poi quella destinata all’utilizzo di idropulitrici. Tra le norme di comportamento e sicurezza, gli addetti al loro utilizzo devono apprendere le seguenti norme:


  1. Distendere il tubo prima di iniziare il lavoro e verificare che tubo e cavo elettrico non intralcino i passaggi
  2. Controllare che il cavo elettrico non sia di ostacolo durante i lavori
  3. Ricordarsi che all’atto dell’apertura della pistola, la pressione sviluppata dalla macchia provoca un leggero contraccolpo e la fuoriuscita dell’aria contenuta nella lancia
  4. Non salire sui supporti precari durante l’utilizzo delle idropulitrici e non utilizzarle su superfici in pendenza
  5. Non movimentare la macchina utilizzando i cavi elettrici ed i tubi
  6. Utilizzare sempre gli occhiali di protezione
  7. Non rivolgere il getto della idropulitrice verso la macchina o verso qualsiasi parte elettrica sotto tensione
  8. Sostituire il tubo ogni due anni di attività dell’apparecchio e comunque secondo le frequenze indicate dal costruttore il tubo deve riportare il valore della pressione massima consentita, che deve corrispondere a quello prescritto per l’attrezzatura a nome del fabbricante

Nel prossimo articolo parleremo di

 - Formazione per uso dei ponteggi e trabattelli

 - Piattaforme elevabili

 - Utilizzo di prodotti per derattizzazione e disinfestazione

 

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