Pulizia Elettrodomestici: L’importanza di pulire ciò che pulisce

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Prendersi cura dei propri elettrodomestici

Avete mai pensato alla possibilità che un elettrodomestico come l’aspirapolvere, possa sporcare invece che pulire?

E che i piatti della lavastoviglie escano più unti di prima? Per non parlare di una maglietta appena uscita dalla lavatrice, che magari puzza più di quando ve la siete tolta dopo due ore di calcetto.

Potrà anche sembrare un paradosso ma queste cose accadono all’ordine del giorno. E cosa ancora più grave, accadono anche a quelle aziende di servizi che non fanno una corretta manutenzione dei loro macchinari.

Quindi, accade che un servizio di pulizia può trasformarsi in un servizio di “sporicizia”.

Utilizzare gli elettrodomestici per fare le pulizie è un gran comodità. Risparmio di fatica, tempo e oggettivamente, molte volte uno strumento studiato allo scopo riesce a fare ciò che il più volenteroso olio di gomito non riesce a fare.

Ma l’incombente problema dell’igiene risiede sulle superfici da pulire come negli accessori studiati per professarla.

Il segreto, anche nel caso di elettrodomestici domestici, è effettuare una corretta manutenzione.

Manutenzione e pulizia lavastoviglie

Elettrodomestici puliti per una vera igiene

Lavastoviglie:

La lavastoviglie andrebbe pulita almeno una volta al mese. 

Facile, infatti, che sul fondo si vadano a depositare residui di cibo. Il corretto utilizzo dell’elettrodomestico vuole in realtà che si faccia premura ad uno sciacquo curato delle stoviglie, prima di farle girare in lavastoviglie. Così da togliere i residui più grossi, che per l’appunto finiscono per intasare il fondo dell’intera cabina e a volte addirittura a tappare il filtro.

Ecco che inizia così il proliferare di batteri, pronti a disseminare di minacce e cattivi odori i prossimi lavaggi. Utile usa i prodotti appositi e usare ogni tanto una tazza di aceto bianco come rinfrescante naturale. Inoltre, il cestello interno va pulito e passato con uno straccio, in modo tale da evitale la formazione di elementi umidi e maleodoranti.


Lavatrice:

Discorso simile anche per la lavatrice. Se aprendo l’oblò e stendendo i panni appena lavati, cominciate a sentire cattivi odori, forse è il caso di correre ai ripari. 

Anche qui esistono prodotti appositi, ma onde evitare di aggiungere chimico al chimico, i metodi naturali restano i migliori. Il consiglio è preparare una mistura di aceto e bicarbonato di sodio da versare comodamente nel cassettino del detersivo.  Lasciare il tutto per una media di 40 minuti e poi completare l’intero ciclo a 60 gradi.


Manutenzione e pulizia aspirapolvere

Aspirapolvere:

Qui c’è da fare una piccola differenziazione. I modelli muniti di sacchetto vanno risparmiati dalla prova esasperata di intasamento al massimo della loro capienza. Non solo perché poi diventa difficile cambiare il sacchetto, ma anche perché tutta la polvere che non resta più nel sacchetto, finisce direttamente nel filtro esterno, surriscaldando le resistenze che spesso si bruciano in modo irreparabile. Quella sensazione di perdita di potenza, spesso può essere irrecuperabile. Quindi il cambio del sacchetto va effettuata spesso e con buonsenso.

Quelli senza sacchetto andrebbero, invece, svuotati ad ogni utilizzo. Occorre, inoltre, pulire il filtro scuotendolo o rimuovendo i residui con le dita.

Insomma, pulire è importante. Pulire gli strumenti utili alla pulizia, lo è ancora di più.

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