Pulire con la cenere: come fare la lisciva

creare lisciva per pulire

Creare la lisciva per pulire con la cenere


Avete presente quella immagine oramai vintage della nonna/massaia che pulisce i vestiti al pozzo, utilizzando la cenere?

Per i più giovani di voi probabilmente potrà sembrare una follia e a sentir parlare di cenere utilizzata come elemento di pulizia, gli occhi volgeranno magari al cielo.

Eppure, sarà leggenda o retaggio per alcuni, molti sanno che uno dei metodi più antichi ed efficaci per pulire stoviglie, vestiti, pavimenti, argenteria e alcune superfici, è proprio la cenere.

Allora perché non si usa anche oggi? Perché i più salutisti non boicottano i detersivi e le soluzioni chimiche più deleterie, per un sano prodotto naturale e del quale siamo pieni?

La risposta è presto detta. Ovvero perché non si parla della cenere che comunemente conosciamo.

Esatto! Ammettetelo. Alcuni di voi avranno pensato che finalmente la cenere delle sigarette può diventare un monetizzante materiale di riciclo.


lasciva cenere legna

Non esiste fraintendimento più grande.

Infatti stiamo parlando in verità di lisciva di cenere, ovvero la risultante della bollitura della cenere di legna. Avete presente quella che rimane nel vostro camino? Proprio quella. Ma sia chiaro, non va bene la cenere di pellet o dicarbonella. Quindi siete pregati di pulire la griglia!

Il concetto vive sul partire dalla cenere di legna e procedere ai seguenti passi:

-        Passare al setaccio per togliere le impurità

-        Bollire per circa 2 ore in acqua. Proporzione di circa 200 grammi di cenere per 1 litro d’acqua. Utilizzate una vecchia pentola. Evitate l’alluminio, specialmente quello con il quale vengono rivestite le pentole di ultima generazione. Sono facili all’essere corrose e quindi a lasciare materiale ferroso.

-        Mescolare mantenendo la fiamma bassa e lasciando un piccolo spiraglio perché fuoriesca il vapore. 

-        Spegnere il fuoco e lasciare il composto a riposare per 12 ore.

-        Separare e filtrare il liquido dalla parte solida che si sarà depositata sul fondo della pentola.

pulire i vetri con la cenere

Il risultato finale sarà un liquido pulito venato di piccole sfumature, a seconda della tipologia o qualità di legna utilizzata. Quella sarà la vostra lisciva.

Ovvero un liquido che può fungere da detersivo concentrato molto potente, utile per pulire pavimenti, piatti e superfici di ceramica come piastrelle e pareti del bagno.

Come vedete, anche nell’anno duemila è possibile lavare in modo tradizionale. Ma nessuno ha mai detto che questo fosse semplice. Partendo dal presupposto che ad oggi, un camino è abbastanza raro.

Colpa dell’avvento dei caloriferi. Maledetto progresso!

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