Pulizie e digitale: due mondi non così lontani

Pulizie e Digitale

Come si sposano digitale e settore delle pulizie?

A primo impatto può sembrare impossibile pensare a una connessione tra il mondo della tecnologia e il mondo dell’igiene e pulizia industriale.

Eppure, sarebbe un grave errore non affrontare l’argomento, e i possibili coinvolgimenti d’interesse.

Il settore digitale è oramai esploso e ogni giorno raccogliamo la continua evoluzione di un mondo, che ci vuole sempre più connessi o capaci di interagire con meccanismi complessi di autosufficienza.

Non a caso, dopo l’esplosione del settore tecnologico e digitale, che dura ormai da quasi un ventennio, uno dei problemi di maggiore rilevanza è quello dei big data. Ovvero la gestione di tutti quei dati sensibili e informazioni con i quali oramai viviamo connettendo la nostra vita al mondo di internet.

Anche il concetto di reale e virtuale sono del tutto cambiati. O per lo meno, stanno cominciando ad avvicinarsi.

La digitalizzazione ha il grande obiettivo di avvicinare sempre di più la tecnologia all’esperienza umana. Un esempio su tutti, senza entrare in tecnicismi del settore, è proprio l’avvento della IoT (Internet delle cose).

Esatto. Sta nascendo un mondo dove la tecnologia più banale e quotidiana, come quella degli elettrodomestici di casa, comincerà a “vivere” seguendo le nostre abitudini umane e le nostre esigenze.


La IoT come condiziona il settore delle pulizie

Forse ancora poco. Ma aziende e imprese di pulizie industriali (e da qualche tempo anche civili), stanno già cominciando a lavorare su possibili integrazioni di servizi.

A pensarci bene, non è una cosa così assurda. Basti pensare alle prime applicazioni di servizi alla casa, legate al mondo della domotica. Case costruite per disabili o strutture architettoniche dal design innovativo, avevano già integrato nella loro digitalizzazione della casa, meccanismi automatici di igienizzazione dei sanitari, manutenzione degli ambienti, riciclo del calore, etc.

Ma quindi bisogna prendere precauzioni per il futuro? Assolutamente no. Ma una cosa è certa. Il settore sta studiando nuove soluzioni.

Sempre più aziende del campo, dovranno accrescere le loro capacità di apprendimento di strumenti digitali nuovi e di supporto alla pianificazione di attività che prima erano totalmente in mano all’organizzazione umana.

Non solo. Aziende come Pagi srl non potranno girare il capo al mondo della digitalizzazione mobile, dedicate a soluzioni infrastrutturali.

Infatti, garantendo anche servizi integrati come manutenzioni edili, il tempo presenterà la necessità di utilizzare nuovi strumenti per la riprogettazione di ambienti e strutture. Sistemi che gli stessi geometri, capi di cantiere e architetti useranno per le loro azioni quotidiani.

In ultimo e non meno importante, bisogna considerare che un’impresa di pulizie non differisce da altre strutture aziendali che investono in business meno terziari. In quanto azienda, gestisce una quantità di informazioni sensibili per clienti, potenziali partner, etc.

Con la rivoluzione in atto sul trattamento dei Big Data, la nuova digitalizzazione interesserà il settore, tanto quanto qualunque azienda di sviluppo e presenza sul territorio.

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